mercoledì, 09 aprile 2008

CASINI: PER RIDURRE LE TASSE BISOGNA PARTIRE DALLA FAMIGLIA

Roma, 8 apr. (Adnkronos) - "Siamo per ridurre le imposte, ma non bisogna farlo genericamente. Ridurre un punto di Irpef per tutti i redditi come propongono Berlusconi e Veltroni e’ si’ un proposito giusto ma noi riteniamo che determini un grande buco nelle casse dello Stato e poco lievito per i singoli. Vogliamo invece partire dalla famiglia". Lo ha affermato Pier Ferdinando Casini, ospite di ’Mattinocinque’. "Riteniamo -ha aggiunto- che selettivamente le tasse debbano incominciare a diminuire per la famiglia. Gli italiani fanno pochi figli, e’ una grande questione politica e civile, tra qualche anno nelle nostre scuole andranno solo ragazzi extracomunitari, perche’ noi non avremo italiani da mandare, dobbiamo fare piu’ figli e aiutare anche la madre in diversi momenti della sua vita".

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lunedì, 31 marzo 2008

CASINI: BOSSI SARA’ SPINA NEL FIANCO BERLUSCONI

MILANO, 30 MAR - ’Bossi gia’ si sta manifestando per quello che sara’ nei prossimi cinque anni: la spina nel fianco di Berlusconi, perche’ la Lega e’ un fattore determinante e Berlusconi dovra’ stare agli ordini di Bossi’. E’ quanto ha detto il leader dell’udc e candidato premier Pier Ferdinando Casini rispondendo ad una domanda sulla possibilita’ di una apertura dell’udc verso Bossi, prima di una manifestazione elettorale a Milano. Alla domanda se si sta preparando un nuovo scenario, Casini ha risposto ’assolutamente no’. ’Ieri Bossi ha detto che gli immigrati non possono votare alle elezioni amministrative, noi invece, nel nostro programma, abbiamo che dopo cinque anni gli immigrati regolari, quelle che sono persone perbene, lavorano nelle nostre fabbriche e nelle nostre famiglie, che ci aiutano a tenere i conti previdenziali in pari, possono avere diritto al voto alle amministrative’.

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martedì, 25 marzo 2008

DIFENDIAMOLO E FACCIAMOLO TRIONFARE!

SCUDO CROCIATO

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martedì, 25 marzo 2008

CASINI: DIFENDEREMO ROMA E  L'IDENTITA’ CRISTIANA DELL'ITALIA

’Noi vogliamo difendere alcuni valori. Il primo e’ la difesa dell’identita’ cristiana dell’ Italia, difendere la nostra storia, le nostre radici e le nostre tradizioni’- ha detto il candidato premier dell’Udc Pier Ferdinando Casini -  ’’Diciamo ai tanti extracomunitari che vengono in Italia che sono i benvenuti. Ma qui c’e’ un Paese che ha una storia, una tradizione, una bandiera. E questo discorso - ha aggiunto - lo facciamo prevalentemente qui a Roma, qui nella Provincia di Roma, Roma capitale d’Italia che difenderemo da un’arroganza della Lega'

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sabato, 15 marzo 2008
NOI COME LA FOLGORE

 ''Noi siamo come questo soldato che, orgoglioso del suo basco, non ha accettato di cambiarlo''. Pier Ferdinando Casini e' ricorso ad un confronto-testimonianza in chiave militare per difendere con altrettanto orgoglio la scelta di non rinunciare al proprio simbolo per confluire nel Pdl. Il leader dell'Udc ha letto, nel suo intervento alla manifestazione che ha chiuso la sua prima tappa (dedicata al nord dell'isola) elettorale in Sardegna, un Sms che gli aveva inviato qualche tempo fa un militare della ''Folgore'' che aveva conosciuto quando si era recato da presidente della Camera a Nassiriya.

Nel messaggio il militare ricordava, tra l'altro, che durante la missione in Somalia quando, con il passaggio sotto il comando delle forze Onu, gli avevano dato un basco azzurro, lui e i suoi commilitoni avevano continuanto a portare con orgoglio quello amaranto della brigata paracadutisti.

''Noi - ha chiuso Casini, tra gli applausi - siamo come la 'Folgore' e alla fine la 'Folgore' vince'''

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mercoledì, 12 marzo 2008

NOI GUARDIAMO AVANTI E AL CENTRO, NESSUNA ALLEANZA DOPO IL VOTO

"Noi guardiamo avanti e al centro, siamo equidistanti". Lo ribadisce il candidato premier dell’Unione di Centro, Pier Ferdinando Casini, incontrando i giornalisti a Montecitorio. "Sta maturando una grande area di centro che attinge a destra e a sinistra perche’‚ i limiti sono sia a destra che a sinistra", aggiunge. "Il Partito Democratico - prosegue Casini - è una grande operazione di cosmesi, di plastica facciale. Del Popolo della Libertà non dico nulla perche’‚ ha detto tutto Berlusconi quando rivela che pur di vincere è disposto a candidare Ciarrapico". "Noi siamo determinanti nel Paese - conclude il leader Udc - ma abbiamo una posizione molto chiara: le alleanze si fanno prima del voto, dopo non faremo sconti. Non faremo una opposizione barricadera certo, ma moderata e dialogante su alcuni temi come la politica estera".

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martedì, 11 marzo 2008

CASINI: LE LEGGI RISPETTINO I VALORI CRISTIANI

Sono patrimonio comune del nostro popolo al di là della fede. Roma, 10 mar. (Apcom) - "Le parole di Sua Eminenza Cardinal Bertone sono ineccepibili". Lo ha detto il candidato premier dell’Unione di Centro, Pier Ferdinando Casini, commentando le dichiarazioni del segretario di Stato Vaticano. "I valori cristiani - ha proseguito Casini - si devono trasfondere concretamente nella produzione legislativa di un Parlamento". "Sono importanti le chiacchiere dei politici in campagna elettorale - ha sottolineato il leader Udc - ma sono ben piú significativi i fatti: i valori eticamente sensibili non possono essere espunti dalla campagna elettorale perche’‚ riguardano la vita, la morte, la famiglia, questioni antropologiche oggi al centro di una riflessione autentica e preoccupata della Chiesa". "Il cardinal Bertone - ha rilevato Casini - ci richiama alla salvaguardia dei valori che, al di là delle scelte di fede, sono patrimonio comune del nostro popolo. L’identità cristiana dell’Italia è il minimo comune denominatore per chi crede e anche per chi non crede".

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lunedì, 10 marzo 2008

IL VATICANO NON SI FIDA DEI DUE POLI E RUINI TIFA SEMPRE PER CASINI

E' questo il titolo di un articolo di oggi su "la Repubblica". C'è preoccupazione da parte della chiesa, per le sorti del paese e soprattutto per le sorti di quei valori che sono alla base del cattolicesimo come la vita e la famiglia. 
Ruini aveva già dichiarato al tg1 che è interesse dei cattolici che vi sia nel centro destra un partito di riferimento della dottrina sociale cristiana. E questo partito non può che essere l'UDC! L'unico partito che oggi in Italia affronta la questione dei temi eticamente sensibili e che vuole lottare apertamente e senza fare sconti a nessuno per la difesa del valore della vita e della famiglia.
Anche il papa ieri, nel corso della sua omelia domenicale, ha parlato ai giovani dell'importanza che ha per noi cattolici la difesa della vita, dal suo concepimento alla sua morte naturale. E' un momento molto delicato e importante per i cattolici impegnati in politica. Stanno minacciando i principi più sacri della notra fede...Tocca a noi diferli votando udc e votando Casini! 
 

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lunedì, 10 marzo 2008

LETTERA DI UN SOSTENITORE DELL'UDC A NOI GIOVANI AMICI CHE FACCIAMO IL TIFO PER PIER!

Pubblichiamo una lettera che ci ha inviato un amico che preferisce rimanere anonimo, che era presente giorno 1 Marzo all'apertura della campagna elettorale di Casini.
Leggetela, è davvero molto bella

Ai miei giovani amici dell'UDC

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venerdì, 07 marzo 2008

AVERE PUNTI DI RIFERIMENTO E' IL NOSTRO VALORE AGGIUNTO

Su di un particolare si omogenizzano i programmi di Pd e Pdl, l'assenza di posizioni ufficiali sui temi eticamente sensibili. Già da tempo con la definizione di "cattolici adulti" avevamo avuto prova di quanto potesse esser sconfinata l'autonomia della libertà di coscienza. Di fatto però tanto la coalizione di Berlusconi, quanto quella di Veltroni, hanno progressivamente annullato perfino  il dibattito sui temi sensibili, tanto che l'insieme valoriale dei due "contenitori" risulta indefinito.
Del resto Berlusconi é stato chiarissimo definendo "monarchico" ed insieme "anarchico" il suo partito, nel senso che la libertà di coscienza guiderà i singoli. Per dirla con "Famiglia Cristiana" dall'altro lato rispondono con "Il primato del fare e l'anarchia dei valori", tanto che il veltroniano é solo un "pasticcio". Ad un modo "leggero" di far politica l'UDC ha detto "no", preferendo un impegno più serio, capace di dare punti di riferimento chiari all'elettorato specie sui temi scottanti.
Sarà anche per questo che i giovani stanno rispondendo entusiasticamente. Tutto si può barattare meno che i valori; Veltroni e Berlusconi avevano promesso corse solitarie, mano a mano però hanno aggregato di tutto ed ora sono capaci solo di lanciare messaggi vuoti, incapaci di progetti organici per il Paese. Per questo la proposta dell'UDC non é stata schiacciata e vede accrescere il favore dei cittadini, tanto che Berlusconi é costretto a parlare più di noi che di sé stesso.

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